STASERA AL LUMIERE’ DI SCENA ANIMAMMERSA

Con Animammersa di scena stasera al Lumière l’orgoglio di un popolo ferito

TERMOLI – Fonte: TermoliOnLine – Quando da diverse longitudini e latitudini si incontrano buoni sentimenti, volontà solidali, spiriti di sacrificio e personalità volte alla devozione, alla bontà e alla causa del prossimo. Chiunque, questa sera, dovesse andare, si spera gremendo ogni posto del cinema teatro Lumière, ad assistere allo spettacolo ‘Animammersa’, troverebbe tutto questo e molto di più. Merito a chi un copione intriso di emozioni, testimonianze e radici, l’ha scritto, a chi lo ha scoperto e deciso di riproporre qui, a Termoli, e chi l’ha voluto ospitare, rinunciando a un certo lucro di fine anno.

Le tre dimensioni della solidarietà e della rappresentazione, illustrateci dalla termolese ma ormai aquilana d’adozione Miriam Pagliarulo, che sposata a un tecnico della città ferita in profondità dal sisma del 6 aprile scorso, è tornata in città da aprile a settembre, proprio in conseguenza dei danni causati dal terremoto, ma una volta tornata nella terra d’elezione, si è prodigata giorno dopo giorno, in virtù di quella vocazione, di quella chiamata spirituale, definita da lei stessa necessità, prendendo a cuore le sorti di una famiglia romena che ha perso un bimbo tra le macerie di Onna, lei che abita a Paganica, e di altre cento storie.

E così, tornando nella terra d’adozione, Miriam, una sera, scoprì uno spettacolo fantastico ‘Animammersa’, attraverso cui proporre il crogiolo di sentimenti e di accadimenti, emozioni e dolori del triste e luttuoso evento. La pièce è del duo Antonella Cocciante e Carlo Pelliccione, con la regia affidata a Patrizia Bernardi, la rappresentazione portata in scena dall’omonima compagnia teatrale (Animammersa), con il contributo del gruppo musicale di Pineto ‘Il Passagallo’.

Una produzione del piccolo teatro Rocchigiano, e le musiche di Carlo Di Silvestre e Carlo Pelliccione. L’idea dei due autori, l’uno musicista di spessore europeo, docente di contrabbasso al conservatorio Perosi, e l’altra attrice di cinema e di teatro, con nel curriculum anche collaborazioni con i fratelli Taviani, Luigi Squarzina e Lorenzo Salveti. Animammersa è uno scrigno che raccoglie lettere e memorie di aquilani inviate alla propria città dalle tende, dagli alberghi sulla costa, dai camper e dalle strade vuote della zona rossa attraverso la rete internet ed intercettate dalla sensibilità degli autori altrettanto aquilani, terremotati e sfollati.

Un rito dove le due parti di uno spettacolo, pubblico e attori incontrano la propria anima immersa nel dolore, nella rabbia, nello sconforto essendo i primi gli autori di ciò a cui i secondi danno voce e riscoprono, così, un’identità forte, commovente, indomita. Infine, anche un concerto, per questa perfetta trilogia socio-culturale, le cui trame si intessono dei canti della tradizione popolare aquilana e della costa abruzzese, rielaborati dall’approfondita ricerca etno-musicale dei due compositori ed eseguiti dal gruppo ‘Il Passagallo’.

Un’occasione unica, da non perdere, che grazie alla tenacia e alla determinazione di Miriam Pagliarulo, approda oggi a Termoli, anche per merito di Vincenzo Limongi e della società Strionica, che offre gratuitamente il cinema Lumière, nonostante si sia in periodo di boom cinematografico. L’appuntamento, imperdibile, davvero, è per le 21, al costo quasi simbolico di dieci euro, di cui una parte, detratte le spese della compagnia e del gruppo musicale, verranno destinate al finanziamento di un progetto culturale per le popolazioni terremotate abruzzesi. Per questo, l’invito a gremire il Lumière, in questo martedì ponte tra le festività natalizie e il Capodanno, viene amplificato alle associazioni.

STASERA AL LUMIERE’ DI SCENA ANIMAMMERSAultima modifica: 2009-12-29T12:38:00+01:00da nuovatermoli
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “STASERA AL LUMIERE’ DI SCENA ANIMAMMERSA

  1. Grazie, Giovanni, anche se a distanza di tempo torno a leggere il tuo prezioso contributo, e riprovando emozione e nostalgia per quella magica serata, in cui non eravamo troppi, ma tanti e aperti al prossimo con tutto l’ardore possibile.
    E cosi la sala ci parve piena, densa di commozione riuscendo a stringere gli aquilani in un abbraccio indimenticabile!
    Quando la necessità chiama, l’uomo semplice non gira lo sguardo altrove!
    L’Italia è soprattutto capace in questo ed è il nostro più grande valore da difendere!

Lascia un commento