LA SORDITA’ DI COMUNE E CONSORZIO

Canali di bonifica indecenti e box auto ‘abusivi’, l’urlo di Rio Vivo

TERMOLI – Fonte: TermoliOnline – Cittadina turistica, il degrado è servito. Questo quanto si sentono di affermare, a malincuore, numerosi cittadini di Termoli, in particolar modo i residenti nella zona di Rio Vivo Marinelle dove l’indecenza urbana regna sovrana.

E stavolta non si tratta della solita lamentela che va dritta dritta a colpire l’amministrazione comunale o la Teramo Ambiente per il servizio o disservizio causato dalla raccolta differenziata. No, in questo caso le polemiche vanno ad ‘incanalarsi’ proprio sulla situazione di indecenza in cui vertono, appunto, alcuni canali di bonifica situati nella zona di Rio Vivo. Stiamo parlando di via Rio Vivo e via Rio del Croccolone che sono interessate da vere e proprie opere ‘abusive’. Via Rio Vivo, ad esempio, all’altezza di via Rio del Codone, via Rio del Mestolone e via Rio della Pavoncella, presenta dei canali di bonifica completamente interrati abusivamente. Il tutto è stato fatto per realizzare dei veri e propri ‘parcheggi privati’ adiacenti alle abitazioni.

Idem per il canale di bonifica parallelo a via Rio del Croccolone che, per oltre il 60% della sua superficie, è stato interrato abusivamente per poter realizzare parcheggi auto. “Il restante 40%- ha tuonato un residente del posto- da lungo tempo aspetta che qualcuno si muova per una concreta pulizia visto che le canne e le erbacce ormai ricoprono quasi la metà del manto stradale!”. Una situazione di degrado, quindi, al limite del decoro urbano, che fa imbestialire molti cittadini proprio lì ubicati. I canali di scolo, insomma, richiederebbe un urgente intervento di pulizia, di bonifica, ma tutti sembrano fare orecchie da mercante.

Le autorità comunali ed il Consorzio di Bonifica, ad esempio, come hanno raccontato alcuni residenti di Rio Vivo, sono stati più volte interpellati sulla situazione ma senza risultati soddisfacenti. Ora, però, si va incontro alla stagione invernale ed in previsione delle abbondanti piogge e dei continui stati di allerta per alluvione, la vicenda assume connotati sempre più preoccupanti. Anche se nessuno delle ‘autorità’ preposte, sembra tenerla in considerazione, se non i residenti che sanno bene a cosa potranno andare incontro.

“Ho vissuto personalmente la terribile esperienza dell’alluvione del 25 gennaio 2003- ha raccontato con molta preoccupazione uno di loro- e posso dire che forse sarebbe stata più blanda se la rete dei canali di bonifica fosse stata funzionante!”. Insomma, visto che siamo già a settembre inoltrato e che qualche scroscio d’acqua è già sceso giù nei giorni passati, perché non fare una capatina in zona Rio Vivo per palpare con mano e guardare dal vivo l’indecorosità dell’area e porre fine a preoccupazioni, troncando sul nascere problemi ‘alluvionistici’?

LA SORDITA’ DI COMUNE E CONSORZIOultima modifica: 2009-09-26T16:43:20+02:00da nuovatermoli
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